Per ingegneri, architetti, geometri, periti, consulenti tecnici
Non formuliamo il giudizio tecnico al posto vostro. Vi portiamo più rapidamente al punto in cui potete formularlo.
Organizziamo fascicoli, fotografie, planimetrie, atti, rilievi e fonti normative attorno al quesito tecnico. Prepariamo cronologie, matrici delle evidenze, confronti tra elaborati, strutture preliminari di relazione e segnalazioni delle informazioni mancanti. Il sopralluogo, le misurazioni, il giudizio tecnico, l'asseverazione e la firma restano al professionista abilitato.
Prima di poter formulare il giudizio tecnico ci sono giorni di raccolta materiale: documenti, atti, fotografie, planimetrie, rilievi, corrispondenza, normativa. Confronto fra versioni. Controllo di completezza documentale. Ricerca di incongruenze. Il tempo speso qui è tempo tolto al sopralluogo, alla misurazione, alla diagnosi.
Fascicolo tecnico indicizzato
Materiale disordinato, quesito ordinato.
Il materiale che arriva sul tavolo per una perizia complessa è quasi sempre disordinato: documenti in vari formati, fotografie scattate in momenti diversi, planimetrie di versioni successive, atti di provenienza, corrispondenza fra le parti.
Costruiamo un fascicolo indicizzato con l'ordine funzionale al quesito professionale: cronologia degli atti e degli eventi, matrice documenti-evidenze, questioni da verificare, elenco delle informazioni mancanti. Il tecnico riceve una base pronta per il proprio lavoro, non un altro archivio da riordinare.
Confronto documentale
Fra elaborati, planimetrie e allegati.
Fra la planimetria dell'atto di provenienza, la planimetria catastale, il progetto autorizzato e il rilievo attuale ci sono spesso discrepanze. Costruiamo il confronto documentale fra queste versioni, segnalando le differenze verificabili e le date di riferimento di ciascun elaborato.
Non è una verifica catastale né una diagnosi di conformità urbanistica: è la mappa delle difformità documentali che il tecnico approfondisce poi sul campo, con gli strumenti di misurazione, o con gli enti competenti.
Repertorio normativo
Applicabile alla data.
Per pratiche urbanistiche, ambientali, di sicurezza, di conformità edilizia: repertorio delle norme statali, regionali e comunali potenzialmente rilevanti, con le versioni vigenti alla data del fatto o dell'atto. Piano regolatore o PUG, NTA, regolamento edilizio, vincoli, piani paesaggistici quando applicabili.
Fonti e date di ultimo controllo delle fonti sono dichiarate insieme ai limiti di copertura. La qualificazione dell'applicabilità al caso concreto resta al professionista incaricato.
Analisi assistita di immagini ed elaborati
Ordinare, confrontare, evidenziare.
L'analisi assistita di immagini ed elaborati serve a ordinare, confrontare ed evidenziare elementi da verificare. Classificazione di fotografie per area, associazione fra fotografie e locali, confronto fra immagini scattate in momenti diversi, individuazione di elementi visibili in un'immagine rispetto a un'altra.
Non sostituisce sopralluogo, rilievo, prova strumentale o diagnosi tecnica. Ogni valutazione sull'origine di ciò che l'immagine mostra — la causa di una lesione, la classificazione di un degrado, l'ipotesi di un meccanismo di dissesto — resta al professionista abilitato che ha eseguito o eseguirà il sopralluogo.
Consulenze tecniche di parte
Supporto documentale a CTP e contenziosi tecnici.
Nei procedimenti in cui siete consulenti tecnici di parte, il vostro lavoro parte dall'organizzazione del materiale prodotto dalle parti, dal CTU, dalle relazioni precedenti. Costruiamo l'indicizzazione degli atti, la cronologia delle contestazioni, la mappa delle divergenze fra le relazioni delle parti, la catalogazione degli allegati, il controllo di corrispondenza fra quesiti e risposte.
La strategia di difesa tecnica, la valutazione di merito e la sottoscrizione della relazione restano al CTP e al legale che lo affianca. Il nostro perimetro è documentale.
Cosa consegniamo
- Fascicolo tecnico indicizzato per perizie e relazioni
- Cronologia di atti, lavori, eventi e contestazioni
- Matrice documenti–evidenze–questioni da verificare
- Confronto documentale fra elaborati, planimetrie e fotografie
- Repertorio normativo e regolamentare applicabile alla data
- Struttura preliminare della relazione
- Controllo di coerenza fra relazione, tavole e allegati
- Segnalazione di lacune, difformità e verifiche necessarie
- Supporto documentale a CTP e contenziosi tecnici
- Organizzazione dei materiali per pratiche urbanistiche e ambientali
Cosa resta al professionista
Il sopralluogo. Le misurazioni e i rilievi. Le prove strumentali. La diagnosi tecnica. La classificazione del rischio. Le stime. La qualificazione della responsabilità. L'asseverazione. La firma della perizia o della relazione. Le comunicazioni formali con committenti, controparti e autorità.
Limiti del servizio, validi su tutte le attività
L'analisi di immagini e documenti che facciamo consiste in organizzazione, confronto e segnalazione di elementi visibili. Non determina autenticità, causa, difetto, responsabilità, conformità tecnica o valore economico di ciò che l'immagine o il documento rappresenta: quelle qualificazioni richiedono sopralluogo, prova strumentale, giudizio tecnico e firma di un professionista abilitato, e restano nella sua sfera di responsabilità.
Sostituiamo il termine «verifica» con «confronto documentale» ogni volta che non è previsto un sopralluogo o un’attività tecnica abilitata: il nostro perimetro operativo è sempre documentale.
Avete una perizia complessa da preparare?
Descrivete il quesito