Per il notaio

L’atto lo firmi tu. La preparazione documentale la prepariamo noi.

Organizziamo i documenti già acquisiti dallo studio in ambito antiriciclaggio. Indicizziamo i titoli e le visure messi a disposizione dal notaio. Preordinaimo il coordinamento documentale immobiliare. Ricostruiamo il quadro documentale delle successioni, dei poteri societari, dei trust, del contenzioso successorio. In ognuna di queste attività, la parte che consuma tempo non è la firma o il parere — è la ricostruzione documentale che deve arrivare alla firma o al parere: visure, atti, titoli, testamenti, delibere, giurisprudenza, prassi.

Non facciamo il notaio, non svolgiamo la ricerca notarile, non eseguiamo l’adeguata verifica della clientela, non valutiamo la provenienza e non compiamo alcuno degli adempimenti dipendenti dall’atto. Facciamo il lavoro documentale che precede il tuo esame professionale, sui materiali che tu ci fornisci.

Le fonti del lavoro. Le attività vengono svolte esclusivamente sui materiali già acquisiti per l’incarico e messi a disposizione dallo studio, sotto la direzione e il controllo del notaio. Non svolgiamo attività riservate né utilizziamo le credenziali professionali dello studio.

Legge 132/2025 · Convergenza di visione

La funzione notarile resta intatta. L’IA opera solo dove la legge ammette.

L’art. 13 della L. 132/2025 circoscrive l’uso dell’IA nelle professioni intellettuali alle attività strumentali e di supporto. La funzione di pubblica fede, l’atto notarile, l’attestazione restano — come devono restare — di competenza esclusiva del notaio. Noi ci occupiamo del materiale che precede la formazione dell’atto.

Perché è il nostro modello »

Come lavoriamo con la professione notarile

Il supporto documentale resta sotto la direzione e il controllo personale del notaio.

L’accertamento dell’identità delle parti, l’indagine della volontà, la direzione della compilazione dell’atto, la lettura e spiegazione e la gestione degli strumenti di firma restano personali ed esclusivi del notaio.

IA Professionale può organizzare documenti, visure, titoli, cronologie e materiali istruttori esclusivamente nel perimetro definito dallo studio e sotto la direzione e il controllo del notaio. Non assume la funzione notarile, non utilizza le credenziali professionali dello studio e non svolge gli adempimenti dipendenti dall’atto che non possono essere esternalizzati.

Prepariamo la base documentale. Legalità, volontà delle parti e pubblica fede restano al notaio.

Attività 01 · Cosa consegniamo al notaio

Organizzazione preliminare dei documenti già acquisiti dallo studio in ambito antiriciclaggio.

L’adeguata verifica della clientela è obbligo del notaio: identificazione delle parti, titolarità effettiva, valutazione del rischio, misure applicabili, decisione sulla prosecuzione o l’astensione, segnalazione all’UIF quando ricorrono i presupposti. Il nostro lavoro è estraneo agli adempimenti dipendenti dall’atto ed è puramente documentale: organizziamo indicatori, evidenze e riscontri sui materiali già acquisiti dallo studio, che il notaio userà per esercitare la propria valutazione. Non identifichiamo le parti, non valutiamo il rischio AML, non decidiamo sulla prosecuzione del rapporto, non compiliamo né sottoscriviamo il fascicolo di adeguata verifica.

Materiale in ingresso Anagrafiche delle parti dell’atto, documenti di identificazione, documentazione societaria eventuale, dichiarazioni sull’origine dei fondi, risultanze acquisite dallo studio (visure, catene societarie). Documenti identificativi e informazioni sull’origine dei fondi vengono acquisiti esclusivamente attraverso il canale sicuro concordato, non dal modulo web né da email ordinaria.
Cosa facciamo Ricostruzione degli obblighi puntuali per il tipo di operazione, organizzazione degli indicatori e delle evidenze disponibili da sottoporre alla valutazione del notaio, matrice indicatore → evidenza documentale, cronologia dei riscontri. Le eventuali corrispondenze PEP o sanzioni provengono da fornitori o fonti selezionati per l’incarico, con indicazione della copertura, della data e dei limiti; sono segnalazioni documentali che richiedono la verifica e la valutazione del notaio, non determinazioni automatiche del rischio.
Cosa consegniamo Materiali preliminari per l’esame del notaio, con: raccolta strutturata degli indicatori documentali e delle evidenze disponibili, matrice indicatore → evidenza documentale, cronologia dei riscontri, elenco di dati mancanti o incoerenti da chiarire.

Cosa resta al notaio

L’identificazione della clientela, la determinazione del titolare effettivo, la valutazione del rischio, le eventuali misure rafforzate, la decisione sulle misure di adeguata verifica applicabili e sulla prosecuzione o astensione dal rapporto, la decisione su eventuali segnalazioni di operazioni sospette alla UIF, l’interlocuzione con le autorità competenti, la sottoscrizione del fascicolo, la firma dell’atto notarile restano di esclusiva competenza e responsabilità del professionista obbligato.

Attività 02 · Cosa consegniamo al notaio

La cronologia documentale delle provenienze, ricostruita sui materiali acquisiti.

La ricerca ventennale in senso proprio è attività riservata al notaio, che la esercita sotto la propria responsabilità con i mezzi e le fonti previsti dalla legge notarile. Il nostro lavoro non è la ricerca ventennale, né una sua valutazione: è l’indicizzazione e la messa in cronologia di ispezioni, note, titoli e visure che il notaio ha già acquisito e ci mette a disposizione. Ricostruiamo la cronologia risultante da quei materiali e segnaliamo, in via documentale, ciò che potrebbe richiedere approfondimento presso le fonti autorizzate del notaio.

Materiale in ingresso Ispezioni ipotecarie e note acquisite per l’incarico o fornite dallo studio, titoli, visure storiche, atti pregressi in possesso delle parti.
Cosa facciamo A partire dai materiali forniti, ricostruiamo la cronologia documentale delle provenienze e delle formalità risultanti. Segnaliamo apparenti discontinuità, passaggi mancanti, formalità pregiudizievoli risultanti dai materiali, dati incoerenti da approfondire.
Cosa consegniamo Dossier documentale delle provenienze basato sui materiali acquisiti, matrice cronologica della catena documentale, elenco delle formalità pregiudizievoli risultanti, elenco dei passaggi da approfondire con acquisizioni ulteriori.

Cosa resta al notaio

La ricerca ventennale in senso proprio, la valutazione della regolarità della provenienza, la garanzia di provenienza, la decisione sull’atto, la firma. La sufficienza del materiale acquisito rispetto agli obblighi ventennali è valutata dal notaio.

Attività 03 · Cosa consegniamo al notaio

Coordinamento documentale immobiliare. Divergenze documentali segnalate.

Prima del rogito, catasto, atti, planimetrie, titoli edilizi e relazioni tecniche eventualmente disponibili vanno confrontati e riordinati. La verifica dello stato di fatto e la certificazione di conformità restano al tecnico abilitato: il nostro lavoro documentale è coordinare quello che c’è, evidenziare disallineamenti e materiali assenti.

Materiale in ingresso Visure catastali, planimetrie, atti pregressi, titoli edilizi disponibili presso le parti o lo studio, relazioni tecniche eventuali di ingegneri, architetti o geometri.
Cosa facciamo Confrontiamo identificativi catastali, atti, planimetrie, titoli edilizi e relazioni tecniche forniti. Evidenziamo divergenze documentali fra atti e catasto, disallineamenti fra planimetrie e titoli, materiali assenti nella documentazione ricevuta.
Cosa consegniamo Dossier documentale immobiliare per il riesame del notaio e del tecnico, matrice catasto → atti → planimetrie → titoli, elenco delle divergenze documentali e dei materiali mancanti.

Cosa resta al notaio

La verifica dello stato di fatto e la certificazione di conformità restano al tecnico abilitato. La valutazione ai fini dell’atto, la decisione sulla stipula o sul rinvio, le dichiarazioni delle parti, la firma restano al notaio.

Attività 04 · Cosa consegniamo al notaio

L’asse ereditario documentato e la cronologia delle donazioni conosciute.

Una successione con più eredi, testamento eventuale, immobili, quote societarie, donazioni pregresse. Il nostro lavoro documentale è ricostruire l’asse dichiarato o documentato nei materiali ricevuti e collegare atti, soggetti, beni e date. La completezza patrimoniale, le conclusioni giuridiche e le valutazioni sulla collazione restano al notaio.

Materiale in ingresso Certificato di morte, testamento se presente, atti pregressi (donazioni, vendite) forniti dalle parti o dallo studio, visure immobiliari, documentazione bancaria e finanziaria disponibile.
Cosa facciamo Ricostruzione dell’asse dichiarato o documentato nei materiali ricevuti, matrice erede → quota → cespite risultante dai materiali, cronologia delle donazioni conosciute con collegamento tra atti, soggetti, beni e date, evidenza delle questioni da valutare. Ricostruzione della normativa applicabile alla data di apertura.
Cosa consegniamo Dossier successorio strutturato sui materiali ricevuti, matrice dell’asse dichiarato o documentato, cronologia delle donazioni conosciute, elenco di documenti mancanti o incoerenze da chiarire.

Cosa resta al notaio

La valutazione giuridica dell’asse ereditario (compresa la collazione), la ricerca di ulteriore documentazione se necessaria, la redazione degli atti conseguenti (accettazione, divisione), la sottoscrizione. La dichiarazione di successione può essere presentata dal notaio o da altri intermediari abilitati o dagli eredi stessi.

Attività 05 · Cosa consegniamo al notaio

Statuto, verbali, delibere. La legittimazione prima della firma.

Quando all’atto interviene una società, vanno verificati statuto, poteri di rappresentanza, delibere autorizzative richieste, iscrizioni al registro imprese. Uno statuto complesso o modificato più volte richiede lettura strutturata.

Materiale in ingresso Visura camerale storica, statuto in vigore e modifiche pregresse, verbali di assemblea e di CdA, delibere autorizzative eventuali.
Cosa facciamo Matrice organo → potere → limitazione, verifica delle delibere autorizzative richieste dallo statuto per l’operazione, ricostruzione delle modifiche statutarie pertinenti, individuazione dei limiti di firma.
Cosa consegniamo Matrice dei poteri con riferimenti puntuali agli articoli dello statuto, elenco delle delibere necessarie, ricostruzione delle modifiche statutarie pertinenti.

Cosa resta al notaio

Valutazione della legittimazione, redazione dell’atto, ricezione delle dichiarazioni delle parti, firma.

Attività 06 · Cosa consegniamo al notaio

Residenza abituale, professio iuris, Regolamento UE 650/2012.

Una successione transfrontaliera. Residenza in uno Stato, beni in un altro, eredi in un terzo. Il Regolamento (UE) 650/2012 disciplina competenza, legge applicabile ed eventuale certificato successorio europeo. Ogni caso richiede ricostruzione del quadro giurisdizionale.

Materiale in ingresso Documentazione della residenza abituale del de cuius, elenco dei beni in Italia e all’estero, disposizioni testamentarie eventuali.
Cosa facciamo Ricostruzione della normativa applicabile secondo Reg. 650/2012 (residenza abituale, professio iuris, ordine pubblico), dossier di casi analoghi in giurisprudenza, matrice bene → giurisdizione → legge applicabile.
Cosa consegniamo Dossier di diritto internazionale privato successorio, matrice giurisdizionale, elenco degli adempimenti in ciascuno Stato coinvolto.

Cosa resta al notaio

Valutazione di merito sulla legge applicabile, redazione degli atti, rilascio del certificato successorio europeo dove il notaio sia competente.

Attività 07 · Cosa consegniamo al notaio

Trust, atti di destinazione. La giurisprudenza e la prassi ricostruite.

La costituzione di un trust o di un vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c. tocca profili civilistici e fiscali complessi, con giurisprudenza tributaria in evoluzione e prassi dell’Agenzia più volte modificata negli anni.

Materiale in ingresso Eventuale bozza predisposta dallo studio notarile, informazioni su disponente e beneficiari, cespiti destinati, finalità del vincolo. Materiali messi a disposizione sotto la direzione del notaio.
Cosa facciamo Ricostruzione della giurisprudenza sulla materia (Cassazione civile e tributaria), dossier di risposte AdE sulla fiscalità dei trust ordinato cronologicamente, matrice dei profili fiscali critici (imposta di donazione, imposte ipotecarie e catastali).
Cosa consegniamo Dossier giurisprudenziale con estremi verificati, matrice fiscale con cronologia della prassi AdE, elenco delle criticità interpretative aperte.

Cosa resta al notaio

Valutazione della struttura giuridica, redazione dell’atto, ricezione delle dichiarazioni delle parti, firma.

Attività 08 · Cosa consegniamo al notaio

Registro, ipotecarie, imposte agevolate. Un bollettino su ciò che riguarda lo studio.

La normativa notarile e fiscale collegata (imposta di registro, ipotecarie e catastali, prima casa, agevolazioni piccola proprietà contadina, credito d’imposta prima casa under 36) cambia con ogni legge di bilancio. Tenere il passo richiede lettura sistematica.

Materiale in ingresso Perimetro di specializzazione dello studio (tipo di atti prevalenti, settori dei clienti), argomenti prioritari.
Cosa facciamo Monitoraggio periodico delle fonti ufficiali (Gazzetta Ufficiale, Agenzia delle Entrate, Consiglio Nazionale del Notariato), selezione di ciò che è pertinente al perimetro dello studio, sintesi degli impatti operativi.
Cosa consegniamo Bollettino periodico con novità normative e di prassi pertinenti al tipo di atti dello studio, sintesi dell’impatto sui casi tipo, riferimenti puntuali.

Cosa resta al notaio

Applicazione ai casi concreti, comunicazione ai clienti quando serve, aggiornamento delle procedure interne dello studio.

Attività 09 · Cosa consegniamo al notaio

Azione di riduzione, impugnazione. La documentazione probatoria strutturata.

Un’eredità in contestazione. Azione di riduzione, petitio hereditatis, impugnazione di testamento. Il notaio è chiamato a produrre documentazione dall’archivio, a rendere pareri o testimonianza.

Materiale in ingresso Atti dell’archivio notarile pertinenti, testamenti, atti di provenienza, corrispondenza con le parti.
Cosa facciamo Ricostruzione documentale del percorso successorio, ricerca di giurisprudenza sulla materia contestata (Cassazione civile), matrice fatti → documenti → giurisprudenza, cronologia degli atti pertinenti.
Cosa consegniamo Dossier documentale strutturato, ricostruzione cronologica, matrice giurisprudenziale con estremi verificati.

Cosa resta al notaio

Valutazione tecnica, redazione dei pareri richiesti dagli organi giurisdizionali, eventuale testimonianza se richiesta, firma degli atti.

Limiti del servizio, validi su tutte le attività

IA Professionale non interagisce autonomamente con le parti dell’atto, non interpreta la loro volontà, non propone la struttura negoziale definitiva e non produce atti destinati alla stipula senza la direzione e il controllo del notaio.

Il servizio è di preparazione documentale a supporto dello studio notarile. Le funzioni riservate al notaio dalla L. 89/1913 — il ricevimento delle dichiarazioni delle parti, la ricerca della loro volontà, la redazione dell’atto pubblico, l’attestazione dell’identità e della capacità delle parti, la funzione antiriciclaggio — restano integralmente nella sua sfera di responsabilità.

Se una di queste attività ti sta portando via troppo tempo o rischia una scadenza, descrivi il caso concreto. Valutiamo insieme se possiamo esserti utili, con quali tempi e con quale perimetro.

Descrivi il lavoro che ti serve