Per compliance, DPO, CISO, auditor
Dalla norma alle evidenze, con una base documentale strutturata.
Assessment su cataloghi strutturati e versionati, ricondotti alle fonti normative applicabili al perimetro concordato. Gap analysis con priorità di intervento. Piano di adeguamento operativo. Supporto documentale alla preparazione delle verifiche. Le decisioni formali restano ai responsabili del cliente.
Il D.lgs. 138/2024 richiede governance, gestione del rischio, misure tecniche e organizzative, gestione degli incidenti, continuità operativa. La documentazione da produrre è vasta, la mappatura ai controlli tecnici è complessa, i tempi di adeguamento sono ravvicinati. Ogni gap ha un impatto sull'audit.
Soggetti essenziali e importanti
La categorizzazione conta.
La categorizzazione ai sensi del D.lgs. 138/2024 determina il perimetro degli obblighi. La prima parte del lavoro è verificare la qualificazione dell'organizzazione, identificare i servizi essenziali o importanti erogati, mappare i sistemi informativi che li supportano, tracciare la catena di fornitura tecnologica rilevante.
Chi è la vostra organizzazione ai sensi della direttiva NIS2 e del decreto di recepimento è la domanda che apre l'assessment, non quella che chiude un allegato. Le scelte metodologiche dipendono dalla risposta.
Assessment
Su una base documentale strutturata.
Per il dominio NIS2 lavoriamo su cataloghi interni di domande, controlli ed evidenze ricondotti agli articoli del D.lgs. 138/2024 e alle determinazioni ACN applicabili al perimetro. La verifica è versionata: ogni domanda è tracciabile alla fonte normativa che la richiede. La copertura di ogni assessment viene dichiarata insieme ai suoi limiti.
L'output è una matrice di conformità con gap, evidenze richieste e priorità di intervento. Ogni voce della matrice ha la propria origine normativa e la propria scadenza operativa. Non è una checklist generalista: è la mappa del vostro adeguamento sul vostro perimetro.
Gestione degli incidenti
Playbook per scenari definiti.
Predisponiamo playbook di risposta agli incidenti per scenari definiti — compromissione endpoint, indisponibilità di un servizio, esfiltrazione sospetta, incidente su sistemi OT, uso improprio di credenziali privilegiate. Ogni playbook descrive ruoli, azioni, tempi di riferimento, coordinamento interno e con fornitori.
Predisponiamo inoltre le procedure documentali per l'acquisizione, la conservazione e la tracciabilità delle evidenze digitali che possono servire a un'indagine interna o a interlocuzioni con autorità. L'attivazione, l'esecuzione operativa e la responsabilità del team di risposta restano ai team del cliente.
Continuità e supply chain
Coerenza fra piani e infrastruttura.
Analisi di coerenza fra RTO, RPO, infrastrutture, ruoli e procedure documentate. Predisposizione di piani BCP/DRP con schemi funzionali. Segnalazione delle discrepanze fra ciò che è dichiarato nei piani e ciò che risulta effettivamente predisposto in infrastruttura.
Sulla catena di fornitura tecnologica: assessment documentale sui perimetri concordati, questionari di conformità per fornitori e terze parti, ricostruzione delle dipendenze critiche. La valutazione del rischio residuo e le decisioni di gestione restano ai responsabili del cliente.
Preparazione delle verifiche
Documenti pronti, evidenze visibili.
Supporto documentale alla preparazione di verifiche e interlocuzioni con le autorità competenti, secondo il perimetro dell'incarico. Preparazione di simulazioni di audit con l'organizzazione, revisione della documentazione esistente, identificazione delle evidenze mancanti e supporto alla loro predisposizione sulla base di attività, controlli e informazioni effettivamente forniti e validati dalle funzioni competenti del cliente.
L'obiettivo operativo non è promettere un esito favorevole — che dipende da fattori che restano fuori dal perimetro di un servizio documentale — ma rendere il quadro chiaro, la documentazione ordinata e le lacune visibili prima della verifica.
Cosa consegniamo davvero
Non teoria. La struttura del dossier finale.
I dieci diagrammi che seguono non sono materiale didattico. Sono la struttura documentale con cui affrontiamo un incarico di adeguamento NIS2, presentata qui su uno scenario metodologico rappresentativo per riservatezza. Ogni diagramma corrisponde a un capitolo del dossier finale: quale servizio proteggere, come qualificare gli incidenti, come collegare rischio a evidenza verificabile, come governare fornitori e ripristino, come chiudere il ciclo con il risk residuo. Il dettaglio grafico e la densità informativa sono quelli del deliverable che consegniamo, non una versione semplificata per il web.
Le sotto-pagine che seguono raggruppano i dieci diagrammi in tre capitoli operativi. Il registro è quello di una consegna reale: gate decisionali, ruoli assegnati, evidenze prodotte, riferimenti normativi puntuali (Direttiva UE 2022/2555, D.Lgs. 138/2024, Determinazioni ACN attuative). Il servizio è di supporto documentale e organizzativo: le verifiche tecniche, le decisioni di rischio e l’esecuzione operativa restano alle funzioni competenti del cliente e ai suoi consulenti tecnici e legali.
Capitolo 01 · Comprendere e qualificare
Mappa del servizio, qualificazione degli eventi, catena rischio→evidenza.
Tre diagrammi che definiscono cosa proteggere, cosa qualificare come incidente significativo e come collegare rischio, controlli e prove.
Capitolo 02 · Operare e controllare
Incident response, detection, vulnerabilità, supply chain, identità, ripristino.
Sei diagrammi che coprono i processi operativi ricorrenti del ciclo di sicurezza informatica, con ruoli, gate decisionali ed evidenze prodotte.
Capitolo 03 · Governance NIS2
Il sistema operativo end-to-end, letto per fasi, input, output e riferimenti normativi.
Il modello di governo NIS2 illustrato in versione estesa, con principi trasversali, ruoli, output principali e mappatura ai riferimenti normativi.
Il metodo su questo verticale
Come utilizziamo l'IA nei lavori di sicurezza.
I materiali che riceviamo e produciamo in questo dominio contengono dati tecnici sensibili, informazioni sull'architettura, evidenze di sicurezza. La minimizzazione ai modelli è particolarmente restrittiva.
Le condizioni di trattamento vengono dichiarate nell'accordo di servizio con le clausole applicabili sui fornitori. Nessun dato di configurazione, credenziale, informazione operativa sensibile o evidenza in chiaro viene trasmesso a strumenti di intelligenza artificiale al di fuori delle istruzioni documentate del titolare del trattamento e della copertura contrattuale (art. 28 GDPR) specifica. Per porzioni particolarmente riservate applichiamo un doppio filtro: pseudonimizzazione a monte e revisione manuale del contenuto trasmesso.
Cosa consegniamo
- Inquadramento del soggetto NIS (essenziale o importante) e categorizzazione delle attività e dei servizi documentati
- Assessment strutturato con matrice di conformità
- Gap analysis con priorità di intervento e SLA che possono essere impostati come riferimento
- Piano di adeguamento operativo
- Playbook di risposta agli incidenti per scenari definiti
- Piani di continuità (BCP) e ripristino (DRP) documentati
- Procedure documentali per la tracciabilità delle evidenze digitali
- Assessment documentale della catena di fornitura tecnologica
- Preparazione a simulazioni di audit
- Supporto documentale a verifiche e interlocuzioni con le autorità competenti
Cosa resta al cliente
La governance della sicurezza. L'accettazione formale del rischio. Le decisioni sui budget di adeguamento. Le nomine di ruoli e responsabilità. Le comunicazioni formali alle autorità. L'esecuzione operativa dei piani. La firma della documentazione ufficiale.
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